Prima dell’arrivo di un neonato in casa è sempre buona norma preparare l’ambiente in modo tale da renderlo più sicuro possibile non soltanto dal punto di vista dell’arredamento.

E’ opportuno provvedere alla corretta igienizzazione di tutte le superfici con le quali il neonato e le persone che se ne occuperanno verranno a contatto.

Generalmente, la prima cosa alla quale si pensa è la detersione e igienizzazione dei primi vestitini, delle tutine e delle copertine oltre a tutti gli strumenti per l’infanzia quali biberon ecc.
Si tratta di una pratica necessaria e molto utile a limitare il proliferare di batteri e agenti patogeni che possono influire negativamente sulla salute del nuovo arrivato.

Quello che in tanti tralasciano o sottovalutano invece è la componente relativa alla qualità dell’aria. E’ un dato comune quanto la maggior parte delle persone ignori il fatto che la qualità dell’aria all’interno delle mura domestiche può arrivare ad essere addirittura più compromessa rispetto a quella al di fuori di casa. 

 

Quali sono le sostanze nocive potenzialmente presenti nell’aria di casa?

 

Primo tra tutti per grado di presenza è il fumo passivo. Spesso si è portati a pensare che il fumo passivo sia una prerogativa di chi coabita con fumatori o fumatrici che abbiano l’abitudine di consumare prodotti a base di tabacco all’interno delle mura domestiche e che basti limitare tale consumo in zone aperte (balconi, finestre, terrazzi) per scingiurare i danni del fumo passivo. Niente di più sbagliato. Le sostanze liberate dal processo di combustione di sigarette e prodotti da tabacco infatti rimangono sugli abiti e nell’aria anche se impercettibili riuscendo a filtrare da piccole fessure e feritoie quali quelle di finestre socchiuse, bordo inferiore di porte e fessure di serrature.

Stesso discorso vale per i composti volatili organici e gas liberati dall’uso di spray, vernici e colori ma anche da prodotti chimici comunemente utilizzati per l’igiene domestica. Si tratta di sostanze che provocano irritazione agli occhi e alle prime vie aeree, soprattutto nei bambini.

 

I reparti di neonatologia sono ambienti particolarmente delicati e bisognosi di cura per quanto riguarda la corretta igienizzazione degli ambienti e delle superfici. Per questo è fondamentale l’utilizzo costante di sistemi di purificazione d’aria e sanificazione di superfici.


Se in casa sono presenti animali domestici è tendenzialmente più alto il rischio di entrare in contatto con componenti allergiche legate al pelo di animali. Queste componenti possono portare allo sviluppo di patologie anche croniche quali l’asma e reazioni allergiche ad ampio spettro.

 

Come purificare l’aria in maniera ottimale e sicura per i neonati?

 

Favorire l’aerazione frequente degli ambienti domestici può non bastare, soprattutto in città.
La soluzione è adottare uno strumento in grado di garantire una corretta purificazione d’aria e sanificazione delle superfici, continua e costante 24h su 24h.

La tecnologia ActivePure è studiata appositamente per svolgere questa funzione in maniera completamente innocua su persone, animali e superfici.

La tecnologia ActivePure® infatti sfrutta un processo catalitico in grado di produrre ioni superossido e perossidi idroelettrici capaci di distruggere gli agenti contaminanti presenti nell’aria e sulle superfici.

Inoltre, ogni purificatore d’aria alimentato dalla tecnologia ActivePure®  è dotato al suo interno di una lampada UVC ad alta intensità che sfrutta la le stesse proprietà di ossidazione e ionizzazione della luce naturale del sole.

 

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